Manutenzione tetti
Ripasso del tetto: cos'è, cosa comprende e quando serve

Il ripasso del tetto è la manutenzione ordinaria della copertura: si controlla il manto, si sostituiscono gli elementi rotti, si riallineano quelli spostati e si sistemano i punti deboli. È l'intervento che, fatto per tempo, evita di dover rifare tutto il tetto.
Cosa comprende il ripasso
- Controllo di tutto il manto, falda per falda.
- Sostituzione di coppi e tegole rotti, crepati o porosi.
- Riallineamento degli elementi scivolati.
- Pulizia da muschio, foglie e detriti che trattengono l'acqua.
- Controllo e ripristino di colmi, displuvi, scossaline e sigillature attorno a camini e aeratori.
- Pulizia delle grondaie e verifica dei pluviali.
Se durante il ripasso emergono tratti di orditura marcia o un manto deteriorato su gran parte della falda, l'intervento si allarga o si valuta il rifacimento.
Ogni quanto farlo
Non esiste una scadenza valida per tutti: dipende dall'età del tetto, dai materiali e dall'esposizione. Una buona regola è far controllare il tetto periodicamente e sempre dopo eventi con vento forte o grandine. Un controllo costa molto meno di un solaio da asciugare e di un soffitto da rifare.
I segnali che il tetto ha bisogno di un ripasso
- macchie sul soffitto dell'ultimo piano o nel sottotetto;
- coppi visibilmente spostati guardando il tetto dalla strada;
- frammenti di coppo o malta caduti in cortile;
- muschio e vegetazione diffusi sul manto;
- grondaie che traboccano anche con pioggia normale.
Ripasso o rifacimento?
Il ripasso ha senso finché il manto e l'orditura sono in buone condizioni nella maggior parte della copertura. Se ogni anno bisogna sostituire molti coppi in punti diversi, o se il legno è ceduto in più tratti, la manutenzione diventa una spesa ricorrente e conviene valutare il rifacimento. Ne parliamo in riparare o rifare il tetto: come capire cosa serve.
Per un sopralluogo a Pavia, Vigevano e provincia veda la pagina riparazione e ripasso tetti.


